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05 März Draw BoardTecnica Compound Draw Board, un attrezzo tutt’altro che inutile. Sincronia, timing,riscontro allineamento cam, tempi di caduta rest, grafici di trazione, rilevamento traslazione del punto d’incocco. Davvero tante utili operazioni si possono agevolmente portare avanti con questo utensile dedicato al tuning. Fra la ridda di prodotti che oramai quasi quotidianamente vengono presentati all’attenzione dell’utenza arcieristica, la Draw Board o, se ci è concessa la pessima ma libera traduzione, la Tavola Di Trazione, spicca per autenticità entro il variegato panorama dei tool dedicati alla messa a punto dei sistemi compound. La possibilità di mettere e mantenere sotto tensione un arco in maniera del tutto autonoma e sicura senza essere direttamente impegnati nella trazione infatti è condizione ideale per molti aspetti operativi relativi al setting. La validità del prodotto in se è quindi fuori discussione. Malauguratamente le aziende impegnatisi in questo tipo di produzione sono veramente rare, forse un paio, e comunque, le loro creazioni ,vengono proposte a dei prezzi non certo popolarissimi. Poco male considerato che il ben noto ingegno degli specialisti nostrani e non ci può venire ancora una volta in aiuto. Auto costruirsi la propria Draw Board in effetti può non essere così complicato e nemmeno eccessivamente dispendioso. Molte del resto potranno essere le variabili costruttive e funzionali che, assieme alla scelta dei materiali d’assemblaggio , andranno sicuramente ad incidere sul costo finale. Più di ogni altro scritto in questo caso saranno le immagini a corredo a parlare ed a suggerire soluzioni a chi volesse finalmente dotarsi di uno strumento che la vita del compoundista la semplifica davvero.
Tre tipologie di Tavole Di Trazione auto costruite. A sinistra una versione”base”con un unico punto di ancoraggio per l’arco ed un semplice argano per la trazione. Centralmente i punti d’ancoraggio diventano due pur mantenendo l’opzione centrale mobile, la tavola di fondo può offrire un piano di tracciatura. A destra è stata applicata un'altra utile opzione che permette anche la traslazione dell’arco in verticale.
Un argano/vericello potrà agevolmente funzionare da tensionatore, per una lettura più precisa e quasi micrometrica della trazione saranno necessari invece degli ausili leggermente più complessi e costosi quali riduttori, taglie, od argani frizionati.
Per l’aggancio alla corda le precauzioni non sono mai troppe.
Un perno centrale adeguatamente protetto potrà ospitare la grip del nostro arco. Le rilevazioni più precise avranno però bisogno di un doppio punto d’ancoraggio per l’attrezzo. La scelta dell’immagine di destra è stata orientata verso una soluzione molto solida ma non troppo veloce.
Dotando la nostra Tavola Di Trazione di una slitta ospitante un qualsiasi oggetto tracciante ( pennarello, matita ecc..) si potranno ottenere i tracciati di andamento del punto di incocco. Con un dinamometro addizionale si potranno ottenere con estrema facilità anche i grafici di trazione.
Un buon esempio di tavola ben attrezzata
Tre esempi di tracciatura ottenibili durante la rilevazione di traslazione del punto d’incocco ( La linea rossa definisce il massimo allungo). Si rendono visibili le variazioni di andamento dello stesso in zona muro in caso di sincronia e non sincronia/timing delle cam. |
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