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    26 August

    Posizionamento Loop

    LOOP: DOVE?

     

    Accessorio oramai praticamente onnipresente sulle corde dei nostri compound, il D – Loop, come abbiamo già visto in passato, può essere assemblato in diverse variabili. Assodato il come, possiamo riflettere brevemente sul dove..

     

    Identificazione zona utile d’assemblaggio.

    Solitamente la zona della corda dove costruire il nostro Loop viene preceduta dal montaggio del rest sul corpo dell’arco in modo che la proiezione dell’asta a riposo si trovi approssimativamente all’altezza del foro filettato appositamente predisposto per fissare lo stesso. Immediatamente dopo si passa all’identificazione del punto virtuale d’incocco sulla corda e, di conseguenza, si procede all’assemblaggio del Loop. Saggiamente, alcuni  input provenienti da oltreoceano propongono invece una procedura praticamente inversa che, a nostro modesto avviso, trova applicativamente molto senso soprattutto se vista in funzione di un’ adeguata regolazione del tragitto interno all’arco del punto d’incocco.

    Con la squadretta.

    Questa volta usata per identificare la mezzeria del foro filettato sul riser e la sua precisa proiezione sulla corda che verrà segnalata attraverso un qualsiasi marker preciso e ben visibile. E’ in quell’esatto punto, infatti, che decideremo di costruire l’alloggio di cocca e, conseguentemente, il nostro Loop, qualsivoglia sviluppo esso abbia.  Questo ci permetterà un posizionamento di cocca esattamente in linea con il foro d’alloggiamento rest e quindi, almeno su di un piano teorico, geometricamente più ortodosso. Tale procedura rimane comunque fortemente consigliata da parecchie fra le case costruttrici.

    Naturalmente tale operazione, inutile sottolinearlo, verrà messa in atto con un compound già in sincronia ( due cam o sistemi ibridi) o con la leva di cam ottimizzata (mono – cam)  oltre che settato al richiesto allungo.

    Test e incocco.

    Intuitivamente il settaggio del punto di incocco provvisorio verrà  ricercato attraverso la traslazione verticale della culla ospitante la freccia o con un montaggio adeguato del rest sul riser qualora il nostro poggia freccia non sia provvisto delle regolazioni sui piani. Per testare il tutto non ci rimarrà che scoccare qualche freccia preferibilmente con l’arco provvisto sì di mirino, ma privo dello stabilizzatore centrale e di qualsivoglia controbilanciamento o V – Bar. Ad ogni tiro non ci preoccuperemo degli impatti ma, invece, presteremo attenzione alla conformazione presa dal nostro Loop dopo lo scocco. E’ deformato verso l’alto?. O forse verso il basso?. Oppure risulta perfettamente in linea con la zona di corda ospitante la cocca?. Rilevazione importante perché, nei primi due casi, risulterà evidente che il nostro Loop lavorerà in maniera anomala rispetto alla “linea di potenza ideale”, se ci è concesso il termine. In questi casi la traslazione del nostro punto di incocco all’interno dell’arco potrebbe non essere così performante e, con tutta probabilità, anche la nostra stabilità ad arco aperto e la gestione del mirato risulterebbero inquinate da questa sorta di disallineamento.

    Soluzioni.

    Molto semplicemente, ad un Loop deformato verso l’alto porremo rimedio attraverso il suo totale abbassamento sulla corda ( senza esagerare), agiremo al contrario in presenza di una proiezione opposta. Lo scopo sarà appunto quello di ritrovarci con un Loop direttamente esteso. A questo punto, rimontati gli stabilizzatori ed i pesi aggiuntivi, con tutta probabilità potrete godere, per esempio, di una gestione del mirato più stabile e sicura. In ogni caso, una costruzione di Loop così scandita, non potrà che semplificare i successivi passi del tuning che comunque andranno portati avanti.

     

     

    Tiziano Xotti

    Dopo l’identificazione della mezzeria ( e/o parte inferiore ) del foro d’alloggiamento rest, si passa alla sua esatta proiezione sulla corda marcandola chiaramente.

    l’ Assemblamento dei riferimenti d’incocco, comunque siano sviluppati, dovranno necessariamente tenere conto dell’ingombro di cocca.

    Sopra: proiezione ideale del Loop dopo il rilascio.

    Al centro: Deviazione in alto: Il Loop andrà spostato verso il basso. Situazione peraltro molto frequente.

    Sotto : Deviazione in basso: Il Loop andrà spostato verso l’alto. Fatto più raro ma comunque possibile

    In azione un Loop adeguatamente posizionato.

    Due situazioni tipiche con diverso angolo ma stesso senso di deviazione.